{"id":1425,"date":"2016-05-24T05:20:49","date_gmt":"2016-05-23T19:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/news\/dal_consolato\/2016\/05\/snellimento-delle-procedure-autocertificazione\/"},"modified":"2016-05-24T05:20:49","modified_gmt":"2016-05-23T19:50:49","slug":"snellimento-delle-procedure-autocertificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2016\/05\/snellimento-delle-procedure-autocertificazione\/","title":{"rendered":"SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE: AUTOCERTIFICAZIONE DELLO STATUS DI IMMIGRATO AI FINI DELL&#8217;ASSISTENZA SANITARIA URGENTE IN ITALIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il decreto del Ministro della Salute dell&#8217;1 febbraio 1996 in materia di cure ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale prevede, all&#8217;art. 2, comma 2, che &#8220;ai cittadini italiani residenti all&#8217;estero, titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato certificato dall&#8217;Ufficio consolare italiano competente per territorio, le prestazioni ospedaliere urgenti sono erogate, a titolo gratuito e per un periodo massimo di novanta giorni nell&#8217;anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In attuazione della disposizione citata, per poter accedere all&#8217;assistenza sanitaria urgente in caso di temporaneo soggiorno in patria, il cittadino emigrato doveva produrre alla competente Azienda sanitaria locale (ASL) un certificato consolare che, nell&#8217;attestare il possesso della cittadinanza italiana, la nascita in Italia e la residenza all&#8217;estero, era ritenuto idoneo a comprovare la condizione di emigrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;onere a carico del cittadino di richiedere all&#8217;Ufficio Consolre il certificato comprovante la condizione di emigrato, alla luce della sopravvenuta normativa in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 &#8211; T.U. in materia di documentazione amministrativa), non risulta piu&#8217; giustificato. In particolare, l&#8217;art. 46 del citato D.P.R. n. 445\/2000 prevede che sono comprovate con dichiarazioni sottoscritte dall&#8217;interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni anche la data e il luogo di nascita, la residenza e la cittadinanza; elementi idonei a dimostrare la condizione di emigrato di cui al decreto ministeriale dinanzi richiamato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, la recente legge 12 novembre 2011, n. 183, nell&#8217;innovare il predetto T.U., ha precisato che le amministrazioni pubbliche non possono rifiutarsi di acquisire le dichiarazioni sostitutive, ne&#8217; accettare o richiedere certificati o atti di notorieta&#8217;: tali comportamenti sono infatti espressamente qualificati, dalla nuova formulazione dell&#8217;articolo 74, come violazione dei doveri d&#8217;ufficio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, vista la chiara e inequivoca normativa appena richiamata,<strong> la condizione di emigrato puo&#8217; e deve essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla competente ASL<\/strong>, con la quale il cittadino autocertifica:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A &#8211; di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonche&#8217; di risiedere all&#8217;estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">oppure<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">B &#8211; di essere nato all&#8217;estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all&#8217;Anagrafe della popolazione residente (ANPR), di risiedere attualmente all&#8217;estero ed essere quindi iscritto all&#8217;Anagrafe degli italiani residenti all&#8217;estero (AIRE).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il decreto del Ministro della Salute dell&#8217;1 febbraio 1996 in materia di cure ospedaliere urgenti prestate dal Servizio sanitario nazionale prevede, all&#8217;art. 2, comma 2, che &#8220;ai cittadini italiani residenti all&#8217;estero, titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o aventi lo status di emigrato certificato dall&#8217;Ufficio consolare italiano competente per territorio, le prestazioni ospedaliere [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1425","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1425\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consadelaide.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}