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CITTADINANZA PER MATRIMONIO – MODIFICHE NORMATIVE CONOSCENZA LINGUA ITALIANA

Data:

10/01/2019


CITTADINANZA PER MATRIMONIO – MODIFICHE NORMATIVE CONOSCENZA LINGUA ITALIANA

Si informa che in base all’art 9.1 della legge 91/1992- entrato in vigore il 04/12/2018 - la concessione della cittadinanza italiana per matrimonio è subordinata al possesso, da parte dell'interessato, di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

In applicazione di tale disposizione, i richiedenti la cittadinanza per matrimonio sono pertanto tenuti, all’atto della presentazione dell’istanza, ad attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario o a produrre apposita certificazione rilasciata da un ente certificatore.

Al momento sono considerati enti certificatori i seguenti istituti:

- Università per Stranieri di Siena

- Università per Stranieri di Perugia

- Università Roma Tre

- Società Dante Alighieri

In Australia, gli esami di certificazione linguistica per il riconoscimento del livello B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo, sono offerti esclusivamente dai seguenti Enti:

Sydney: CoAsIt - Certificazione CELI (Università per Stranieri di Perugia)

Melbourne: Istituto Italiano di Cultura - Certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena)

Melbourne: CoAsIt – Certificazione CELI (Università per Stranieri di Perugia)

Adelaide: Società Dante Alighieri - Certificazione PLIDA (Società Dante Alighieri)

Saranno pertanto considerate valide le certificazioni rilasciate da tali enti di livello non inferiore a B1.


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