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REVIVAL OF DANTE ALIGHIERI SOCIETY IN SOUTH AUSTRALIA

Date:

05/30/2007


 REVIVAL OF DANTE ALIGHIERI SOCIETY IN SOUTH AUSTRALIA
The Consul of Italy hosts the Annual General Meeting of the Dante Alighieri Inc.
The event is a milestone in the history of the italian culture in South Australia, because it sets the basis for the revival of the "Società Dante Alighieri", closed down many years ago.


Dott. Tommaso Coniglio's speech

Sig. Presidente della Dante Alighieri Inc.,
Sig. Presidente del Comites,
Amici della Dante Alighieri,
Signore e Signori,


oggi ci troviamo in un momento molto importante per la storia della promozione della cultura italiana in Sud Australia.

Dopo anni e anni di totale assenza, dal panorama di questo Stato, di un ente capace di coordinare le iniziative culturali italiane, un gruppo di persone si sta riunendo per ricostituire, a piccoli passi, la Società Dante Alighieri di Adelaide, in una sorta di Assemblea Costituente.

Ma prima di andare oltre, bisogna riconoscere che se siamo qui oggi, è anche grazie l’impegno dell’attuale Presidente, Dott. Carmine De Pasquale, di tutti i membri fondatori, del mio predecessore, Dott. Simone De Santi, del Sig. Jim McNab, dell’avvocato Roberto Chiro, della Sig.a Marylisa Beltrame, del Presidente del Comites Vincenzo Papandrea, di tutti i membri del Comites e di molte altre persone – troppo numerose per essere citate – che hanno lavorato per fare riemergere la Dante di Adelaide dalle ceneri.

Ma direi che tutti voi oggi, con la vostra presenza, testimoniate la fondamentale esigenza di costituire un’associazione che diventi veicolo di conoscenza della nostra cultura – come dice giustamente lo statuto della Dante – “tra gli stranieri che si interessano ai valori antichi e nuovi della nostra civiltà e fra gli italiani all’estero che desiderano mantenere i legami culturali con l’Italia”.

Oggi più che mai si avverte ad Adelaide il bisogno di un ente capace di coordinare e promuovere le singole iniziative, spesso isolate, dei vari enti quali le università, gli enti gestori, le scuole, i club, il Comites, il Consolato ecc.

In assenza di un Istituto Italiano di Cultura, sono convinto che debba essere proprio la Dante Alighieri a svolgere questo importante compito.

Mi auguro che da questa riunione emerga un Comitato dotato di grande energia ed entusiasmo, capace di rendere pienamente operativa l’associazione nel più breve tempo possibile.

Mi permetto di suggerire, come priorità, quella di ottenere il riconoscimento ufficiale da parte della sede di Roma. Il Consolato è pronto a fornire tutta l’assistenza necessaria per facilitare e velocizzare il procedimento, anche tramite l’Ufficio Scolastico, qui rappresentato dalla Sig.ra Valeria Valerio.

Inoltre, credo sia importante che la Dante venga immediatamente coinvolta nei progetti culturali che il Consolato sta elaborando di concerto con vari enti. Mi riferisco in particolare a:
- il concerto del 17 luglio con il clarinettista e il pianista dalla Scala (organizzato con la città di NPSP e l’IIC di Melbourne);
- il Cineforum mensile, organizzato con Flinders, UNISA e alcuni club italiani, che avrà inizio subito dopo l’Italian Film Festival;
- la Settimana della Lingua e Cultura italiana, organizzata con i Lettori delle università e con il Centro Didattico;
- gli eventi in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi;
- i programmi culturali sponsorizzati dal Consolato sulla Radio Italiana;
- conferenze su vari argomenti di attualità, come quella di recente tenutasi alla Filef sulla Palestina.

Questi sono solo esempi delle tantissime iniziative che riusciremo a realizzare se ci mettiamo tutti insieme, unendo le nostre forze attorno ad un unico centro coordinatore, un’associazione indipendente, democratica e pluralista.

Un ultimo augurio: quello che la nuova Dante, nelle sua tante attività, non metta mai i giovani in secondo piano. Anzi: incoraggio i giovani a fare parte del Comitato, e a pilotare l’Associazione verso un programma che presenti un’Italia moderna, culturalmente vivace, proiettata verso il futuro.

Con questo, auguro a tutti buon lavoro, e specialmente alle persone che saranno, tra qualche minuto, chiamate a fare parte del nuovo, storico Comitato.

Grazie!



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